|
mau
Moderator
    
argento 2011-2013-2015-2017-2021 oro 2018-2019-2020-2022 Bronzo 2023-2024

33048 Messaggi |
Inserito il - 19/03/2011 : 11:55:51
|

Nelle immediate vicinanze della centrale di Fukushima sono state rilevate alte dosi di radiazioni nel latte e negli spinaci coltivati. Lo hanno riferito le autorita' giapponesi, secondo le quali sarebbero contaminati i tre quarti del raccolto agricolo. Il portavoce del governo, Yukio Edano, ha sostenuto che il livello di contaminazione dei prodotti alimentari non comporterebbe rischi per la salute.
Sono pari allo zero le importazioni in Italia di latte e spinaci provenienti dal Giappone dove sono stati riscontrati livelli di radioattivita' 'superiori ai limiti legali' nei pressi della centrale nucleare di Fukushima e nella vicina prefettura di Ibaraki. Lo rende noto la Coldiretti ,dopo l'annuncio del portavoce del governo giapponese Yukio Edano. Sono, peraltro, nulle anche le importazioni di derivati del latte come formaggi e latticini e degli altri vegetali a foglia larga particolarmente sensibili alla radioattivita'. Nessun rischio quindi per gli italiani mentre si aggrava la situazione in Giappone che, sottolinea la Coldiretti, e' gia' costretto ad importare oltre il 60 per cento del proprio fabbisogno di generi alimentari e che ha esportato in Italia prodotti agroalimentari per appena 13 milioni di euro (soprattutto fiori e piante). La radioattivita' presente nel latte conferma - precisa la Coldiretti - l'allarme per la contaminazione della catena alimentare a partire dall'alimentazione degli animali.
Una catastrofe che coinvolge direttamente i 3 milioni di agricoltori del Giappone ai quali il presidente della Coldiretti, Sergio Marini, ha espresso solidarieta' e vicinanza attraverso il presidente della potente organizzazione agricola giapponese Ja Zanchu Moteki Mamoru che era stato ospite esattamente due anni fa al 'G8 Farmers Meeting' organizzato a Roma il 19 marzo 2008 dalla Coldiretti.
L'operazione per raffreddare il reattore 3 della centrale nucleare Fukushima-1, danneggiata dal devastante terremoto/tsunami dell'11 marzo, sta avendo successo. L'ha detto oggi il portavoce del governo nipponico Yukio Edano, secondo quanto riporta il sito internet del quotidiano Asahi shinbun. "Al momento attuale non posso dire cose definitiva, ma nel reattore 3 le operazioni di allagamento con l'acqua stanno funzionando e sia in una situazione stabile", ha detto Edano.
Il ministero della Difesa nipponico aveva comunicato in precedenza che l'operazione, effettuata con getti d'acqua che partono da mezzi speciali, sui reattori 3 e 4 sarebbero proseguite senza interruzione. Il raffreddamento con i getti d'acqua dovrebbe continuare finché non saranno messi in funzione i sistemi di raffreddamento d'emergenza dei reattori, che sarà possibile solo dopo che sarà ripristinata l'erogazione di energia elettrica.
Il primo ministro giapponese Naoto Kan, espressione del Partito democratico (Minshuto), ha chiesto al leader del Partito liberaldemocratico (Jiminto), principale espressione dell'opposizione, di entrare nel governo come vicepremier con delega alla gestione delle politiche per la ricostruzione dal devastante terremoto/tsunami dell'11 marzo. Il presidente del Jiminto Sadakazu Tanigaki ha declinato l'offerta. Lo riferisce oggi la televisione pubblica Nhk. Ieri Kan aveva lanciato un appello alla solidarietà per ricostruire in senso d'unità il Giappone dopo la catastrofe di otto giorni fa. Tanigaki, pur respingendo l'offerta, ha assicurato la massima collaborazione dei liberaldemocratici nella Dieta (il parlamento nipponico) e nel paese.
RICORDATEVI CHE SONO SOLO PREVISIONI LE CERTEZZE E GARANZIE LE LASCIAMO AI CIARLATANI. GIOCATE CON MODERAZIONE.
|
Modificato da - mau in Data 19/03/2011 11:56:56
|
|