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Inserito il - 21/03/2011 : 08:59:16
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Giappone, nonna e nipote vivi sotto le macerie dopo nove giorni
La polizia: «Il numero dei morti crescerà ancora» A Fukushima si teme per il plutonio del reattore 3.
Sarà una dura e lunga lotta, quella per rimettere sotto controllo i sei reattori della centrale nucleare di Fukushima 1. Domenica è stata una giornata ancora una volta positiva, che dimostra che il piano che si sta seguendo da qualche giorno è ragionevole. Ma sono piccoli passi: resta pericolosissimo e «ancora non stabile», dice l’Aiea (l’agenzia Onu per l’atomo) il mostro nucleare che ancora più che mai minaccia la salute di milioni di persone. E che forse la sta già minacciando, dopo i rilasci di materiale radioattivo dei giorni scorsi, che pure ridotti stanno continuando anche in questo momento.
Dopo il latte e gli spinaci contaminati di sabato, ieri il ministero della Salute ha trovato che altri spinaci prodotti nella città di Hitachi, 100 chilometri a sud della centrale, contenevano iodio e cesio radioattivo in quantità 27 volte superiore a quella consentita dalla legge. Stesso discorso, con quantitativi minori, anche per altre verdure prodotte nella prefettura di Ibaraki, a sud di Fukushima, e di Chiba, a poca distanza di Tokyo. A nordovest della centrale invece è stato trovato del latte contaminato da I-131.
Il governo continua a invitare alla calma e che non si tratta di livelli pericolosi per la salute (e allora non si capisce perché fissare dei limiti «sicuri» per legge), ma probabilmente oggi deciderà misure più severe. Ancora, acqua di rubinetto, ma anche pioggia e polvere contaminata (per adesso lievemente) risultano anche in zone molto distanti dai reattori. Per oggi nell’area del sito nucleare sono previste piogge leggere; rischiano di peggiorare le cose, e comunque si invitano i cittadini a evitare di bagnarsi.
Il bilancio del terremoto continua a essere gravissimo. A ieri, si contano 8.133 morti e ben 12.272 sono i dispersi. Il capo della polizia locale ieri ha affermato che solo nella prefettura di Miyagi, spazzata dallo tsunami, si stimano addirittura 15.000 morti. Tra tante notizie brutte, ce n’è anche una bella: a ben nove giorni dal sisma, tra le macerie di Ishinomaki (Miyagi), sono stati trovati ancora vivi una ottantenne e il suo nipote di 16 anni. Un salvataggio che ha del miracoloso: erano stati intrappolati nella cucina dal sisma, e sono sopravvissuti mangiandosi le provviste contenute nel frigorifero. Gli aiuti per gli sfollati cominciano ad arrivare con costanza, ma la loro situazione è sempre molto disagiata.
E torniamo a Fukushima 1. Ieri i tecnici hanno collegato alla rete elettrica i reattori numero 1, 2, 5 e 6. Solo in questi ultimi due - che non hanno dato problemi - sono state però attivate le pompe per il raffreddamento, e si possono quasi definire «sistemati». Per gli altri, si spera di riattivare entro oggi le funzioni della sala di controllo, le luci e il raffreddamento del reattore numero uno. Sarebbe un gran risultato. Per i reattori 3 e 4, quelli più danneggiati e in cui la speranza di trovare strutture efficienti da riattivare è davvero scarsa (e comunque ci vorranno giorni per portare la rete elettrica), ieri è stata una giornata con alti e bassi.
La radioattività lì è sempre molto alta, e pericolosa per i 50 lavoratori che in ogni turno vanno a rischiare la pelle. In particolare ieri al reattore 3 - che peraltro contiene al suo interno barre di combustibile MOX, con velenosissimo ossido di plutonio - a un certo punto è stata rilevato un forte aumento di pressione, poi pare rientrato, forse dopo un rilascio in atmosfera. È continuata l’opera di «innaffiamento» con i mezzi dei pompieri. Ma come ha detto il capo dell’agenzia nucleare giapponese, «al reattore 3 la situazione non è peggiorata». Non molto rassicurante. Anche al reattore 4 le cose vanno con alti e bassi, tanto che l'esercito oggi manderà due carri armati per cercare di rimuovere le macerie che rendono difficile avvicinarsi e «innaffiare».
RICORDATEVI CHE SONO SOLO PREVISIONI LE CERTEZZE E GARANZIE LE LASCIAMO AI CIARLATANI. GIOCATE CON MODERAZIONE.
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